Menu

Un tuffo nei cristalli di Croazia

Un tuffo nei cristalli di Croazia

Belle, bianche e solitarie. Circondate da pinete e macchia mediterranea, sono le stupefacenti spiagge e calette cristalline della Croazia.

Terra di azzurro e di verde, brillanti. Tutta da scoprire e vivere, baciati dal sole. Meta  di incanto, perfetta sia per gli amanti della natura selvaggia e del relax più silenzioso, che per gli appassionati di divertimento e notti brave. La Croazia è anche la terra di spiagge attrezzate e localini a tutta musica e champagne.

Portentosa, davvero portentosa.

Ecco una carrellata di tutte le migliori destinazioni che, se avete scelto questa meta per le vostre vacanze e il vostor relax, dovete assolutamente godervi con un bellissimo sorriso sulle labbra e negli occhi 😊

I laghi di Plitvice in Croazia, una sorta di impero naturale delle acque più pure e incontaminate, spettacolari cascate spezzate dalle rocce e dal verde, capaci di richiamare ogni anno oltre un milione di visitatori. Talmente belli che furono messi sotto tutela ambientale dagli Asburgo già nel 1893; nel 1949 divenne il primo Parco nazionale della Croazia e trent’anni dopo entrò a far parte dei siti protetti dall’Unesco come Patrimonio dell’Umanità.

 

Celata tra colline e boschi nell’interno della Dalmazia settentrionale, quasi al confine con la Bosnia Erzegovina, il parco nazionale del laghi di Plitvice, uno spettacolare complesso di 16 laghi e laghetti di varie dimensioni (il maggiore è lungo 4 km) collegati tra di loro da una serie innumerevole di cascate e cascatelle su un dislivello totale di 130 m in un tratto sperduto di vallata lungo 8 km, tra boschi di faggi, pini, aceri, abeti bianchi, salici, ontani, sorbi, carpini e frassini capaci di offrire riparo ad una fauna altrove ormai rara come orsi, lupi, gatti selvatici, cervi, cinghiali, puzzole, martore, lepri, volpi e tassi, nonché un gran numero di uccelli acquatici e silvani come gufi, barbagianni, cuculi, falchi, martin pescatore, aironi, anatre selvatiche, fino alle rare cicogne nere.

La vegetazione annovera pure piante carnivore e orchidee selvatiche, gli insetti bellissime farfalle. I laghi, alimentati da due torrenti e da sorgenti sotterranee, variano di colore a seconda del mutare della luce, passando dal turchese al verde giada fino al blu tanto intensi da sembrare finti, con acque sempre incredibilmente limpide e trasparenti fino ad una profondità massima di 46 metri, ma nessuno specchio si presenta uguale all’altro. Le passerelle di legno, per una lunghezza di 28 km, sovrastano ruscelli impetuosi o attraversano stagni tranquilli, zigzagando tra alberi sommersi e boschetti di piante rigogliose. A Plitvice si ha spesso la sensazione di camminare sull’acqua, sospesi su passerelle aeree ascoltando ovunque il rumore ora lieve di un ruscello che scorre placido, ora forte di cascata che precipita (fino ad un massimo di 78 m, la più alta della Croazia).
Alba e tramonto, da non perdere – Plitvice si trova a 140 km da Zagreb/Zagabria, a 155 da Zadar/Zara e a 262 da Trieste. Pur utilizzando il battello e il servizio navetta esistenti, per percorrere i 18 km del percorso occorre preventivare almeno un’intera giornata, anche perché alba e tramonto rappresentano due momenti imperdibili per i diversi giochi di luce; conviene quindi pernottare in loco almeno una notte, considerando che il biglietto di ingresso vale per più giorni; superflua invece una guida. Il parco risulta visitabile tutto l’anno, ma i periodi migliori per accedervi sono la primavera, quando le cascate si presentano gonfie d’acqua, e l’autunno per i colori della vegetazione; l’estate accentra un gran numero di visitatori. Tra le cose rimarchevoli da visitare nei dintorni: 15 km a nord le grotte turistiche di Barac hanno offerto ospitalità agli orsi delle caverne ed all’uomo in epoca preistorica; Rastoki 30 km a nord è un pesino pieno di fascino con casette in legno su uno strapiombo con cascatelle analoghe a Plitvice.

Spostando lo sguardo da una meraviglia all’altra, e concentrandoci dunque sulle stupefacenti spiagge bianche, ecco per voi una carrellata delle più incantevoli ed apprezzate. Non vi deluderanno e vi faranno assalire dall’irrefrenabile voglia di catapultarvi lì, in un modo o nell’altro 😊.

Una delle destinazioni di mare croate più conosciute e apprezzate nel mondo è Bol, la prima località turistica della fantastica isola di Brač, situata nella parte centrale della costa del sud, uno degli angoli più belli di tutta la Croazia. Qui si trova una spiaggia iconica, quella di Zlatni Rat, tra le spiagge più incredibili dell’Adriatico per almeno due motivi: è l’unica al mondo a offrirsi verticale alla costa, e la sua punta cambia forma a seconda del vento, un gioco della natura di cui gli isolani vanno fieri e i turisti impazziscono! A proposito di venti, che su questa lunga striscia di ghiaia dorata soffiano forti: questo è il luogo perfetto per praticare sport d’acqua come il surf e il kite-surf. Sport ma anche relax per tutta la famiglia, tra bagni di sole e tramonti croati unici.

Come arrivare: la spiaggia di Zlatni Rat è raggiungibile in auto o a piedi da Bol in circa 20 minuti, ma nel periodo estivo ci sono anche servizi di trasporto via mare e treni turistici.

 

Con circa 90 minuti di aliscafo da Zara si approda a Bozava, sull’isola croata di Dugi Otok, la più grande dell’arcipelago zaratino, porta verso il meraviglioso Parco Nazionale delle Kornati. Un’isola croata poco abitata e poco affollata anche d’estate, dove si possono trascorrere vacanze croate in total relax, soprattutto distesi al sole della spiaggia Sakarun, zaffiro incastonato nella sua parte settentrionale. Ottocento metri di sabbia bianca dai fondali setosi e bassi, perfetti per le famiglie con i bambini al seguito. Alle spalle della spiaggia una fresca pineta che ripara dalle calde giornate estive e colora di verde il paesaggio già vivido.

Come arrivare: la spiaggia di Sakarun è semplice da raggiungere. Una volta nel porto di Bozava si seguono le indicazioni per una strada bianca di circa 1 chilometro che raggiunge la pineta in prossimità del lido. Da lì si prosegue a piedi lungo il lato destro della baia e in circa 10 minuti si arriva a destinazione.

Nascosta tra due scogliere alte e strette, caratterizzata da ciottoli bianchi e un mare color smeraldo, la spiaggia di Stiniva è uno degli angoli più belli della Croazia. Questa piccola baia dorata che impreziosisce la parte meridionale di Vis, isola croata al largo di Spalato, sorge a due passi dal paesino di Žužec e rappresenta la meta perfetta per una vacanza estiva in uno dei mari più belli del mondo. E, infatti, questo diamante nascosto della Croazia è stato proclamato la Spiaggia più Bella d’Europa nel 2016 da European Best Destinations.

Come arrivare: la spiaggia di Vis è quasi inaccessibile, ragion per cui non ci sono strade che la raggiungono. L’unico modo per arrivarci è a piedi con un piccolo sentiero nella natura o via mare con i battelli locali in partenza dalla Baia di Rukavac. Anche il ristorante di pesce Dalmatino organizza day trip per questa splendida spiaggia croata a bordo dei suoi due taxi boat (info +385 995084029).

Per finire (ma solo per il momento) con la sfilza di questi cristalli marini incantati, ecco a voi Isola di Cres, a una manciata di km dall’ Istria ben collegata con la costa croata da veloci traghetti che operano più volte al giorno. Su questa piccola gemma montuosa si trova quello che è considerato come il centro focale del turismo locale: Lubenice, un piccolo paesino a picco sul mare che regala incredibili vedute sul blu e una spiaggia-capolavoro ai piedi della ripida scogliera. La spiaggia, una perla nascosta che illumina la costa con la sua mezzaluna di sabbia bianca e un mare cristallino dalle sfumature smeraldo, si chiama Sveti Ivan e sembra come disegnata dalla mano di un artista. Visitatela tranquillamente in estate e non preoccupatevi della folla: è solitamente poco frequentata per via della sua posizione impervia!

Come arrivare: la spiaggia di Sveti Ivan non è di facile accesso e può essere raggiunta solo a piedi scendendo dalla cittadina di Lubenice oppure in barca.

Cos’altro aggiungere … le parole a questo punto sono superflue direi … bisogna passare ai fatti adesso, che ne dite?

 

 

 

  • 145
  •  
  •  
  •  
  •  
    145
    Shares
Febbraio 15, 2019
Il fascino verde smeraldo del Vietnam
Febbraio 22, 2019
Maestoso Gargano
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie iscriviti alla nostra newsletter inserendo il tuo indirizzo email: