Menu

Passeggiata surreale nel Giardino dei Tarocchi

Passeggiata surreale nel Giardino dei Tarocchi

Che il mondo è pieno di extra ordinarietà ve lo dimostrerò lungo tutto il cammino che faremo insieme. Ma che l’Italia è uno dei bacini di meraviglia più prepotenti e assoluti, lo voglio precisare sin da subito!

Oggi vorrei accompagnarvi in una passeggiata strampalata all’insegna di follia surreale, arte e colori accecanti.

Ci troviamo a Capalbio, località Garavicchio nei pressi di Pescia Fiorentina, e siamo immersi in uno dei parchi più stravaganti e interessanti del panorama nazionale e mondiale: il Giardino dei tarocchi.
Ideato e realizzato dall’artista visionaria Niki de Saint Phalle (autrice della variopinta Fontana Stravinsky del centro Pompidou di Parigi), il parco è una vera vertigine di emozioni per gli occhi e l’anima, un’atmosfera esoterica fatta di imponenti sculture ispirate agli Arcani Maggiori dei Tarocchi.

Nel 1955 andai a Barcellona e vidi per la prima volta il meraviglioso Parco Güell di Gaudí. Capii che mi ero imbattuta nel mio maestro e nel mio destino: tremavo in tutto il corpo. Sapevo che anche io, un giorno, avrei costruito il mio giardino di gioia, un piccolo angolo di paradiso. Un luogo di incontro tra l’uomo e la natura”

Ecco svelata l’origine dell’ispirazione per questa opera titanica, costata 22 anni di lavoro e fatica, artistica e finanziaria, sostenute anche dal preziosissimo aiuto degli amici Carlo e Nicola Caracciolo, che mettono a disposizione del sogno di Niki un terreno di circa 2 ettari a sud della Toscana, e da una prestigiosa e variegata equipe artistica.

Mi ha entusiasmato sapere che anche alcuni extra ordinary abitanti del luogo hanno partecipato alla costruzione fantastica, come il postino Ugo Colletti che, come afferma l’artista stessa “per primo tracciò dei sentieri in pietra, poi applicò delle reti di filo di ferro sulle costruzioni che erano state spruzzate di cemento. Tempo dopo Ugo mi chiese di mettere alla prova la sua abilità di rivestire le sculture con tessere di vetro per specchi dimostrandosi un vero poeta in questo tipo di mosaico”

Ventidue sculture portentose, alte fino a 15 metri, alcune abitabili, tutte percorribili e con un’anima d’acciaio e cemento, sapientemente rivestite di vetri pregiati, specchi e ceramiche scintillanti.”
Ma che meraviglia delle meraviglie!

Scoprire tra i passi e le siepi della macchia una sinuosa mastodontica Imperatrice, che apprendiamo essere stata per ben 7 anni anche dimora artistica e civile dell’autrice.
Continuando nella passeggiata onirica ci si imbatte in una maestosa papessa dalla cui bocca sgorga una cascata d’acqua che si getta viva nella fontana della Ruota della Fortuna, scultura meccanica semovente realizzata da Jean Tinguely, marito di Niki. Ma a zonzo scoverete anche il mago, il diavolo, la giustizia, il sole, la luna, la torre di Babele e così via..

Un incanto dopo l’altro, senza alcun percorso guidato, per concedere al visitatore l’abbaglio spontaneo e disorientante del labirinto psichedelico.

Il parco è stato inaugurato nel maggio del 1998, ma scommetto senza timore di sbagliare che la stragrande maggioranza di voi (noi) non era ancora a conoscenza di questo piccolo mondo incantato e sorprendente. Vale la pena andare a meravigliarsi, è implacabile l’energia che vi inonderà.

Se avete dei sogni e delle magie nelle tasche che la timidezza vi trattiene dal lanciare, rincorrere e vivere a pieno, questa visione vi incoraggerà e riempirà
di voglia!

Siete ancora lì seduti?

Prenota subito il tuo viaggio extra ordinario:

 

  • 65
  •  
  •  
  •  
  •  
    65
    Shares
Novembre 7, 2018
Fiumara d’Arte, la dimora dell’incanto
Dovete sapere che nella mia terra di origine, la bella bellissima Sicilia, vive un...
Novembre 7, 2018
Una notte accoccolati allo strapiombo
Per rimanere aggiornato sulle ultime notizie iscriviti alla nostra newsletter inserendo il tuo indirizzo email: