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Holi, il festival dei colori e della gioia

Holi, il festival dei colori e della gioia

..  l’arcobaleno più sorprendente della tua vita non lo ammirerai in cielo ma nei sorrisi di migliaia di volti intorno a te..

Provate a recarvi in India (soprattutto nelle zone settentrionali), nel periodo primaverile. Assisterete ad una delle celebrazioni più affascinanti, insolite ed entusiasmanti che questo pianeta possa proporvi.

Si tratta dell’Holi Festival, uno degli appuntamenti più attesi di tutta l’india e del mondo intero. Sulle strade, fiumi di colori e sentimenti rassicuranti. Volti intrisi di gioia e polvere arcobaleno, cuori in festa, tripudio di divertimento.

I festeggiamenti, che durano due giorni, prevedono canti, balli e lancio di polvere colorata per le vie delle città e dei villaggi. Il falò è protagonista, insieme al colore, di questa tradizione: l’accensione celebra la vittoria del bene sul male, difatti “holi” significa “brucia” e lo spirito del male viene simbolicamente arso in un falò.

Il festival ha origine dalla mitologia induista: il dio Krishna, geloso della bellezza e del candore della pelle dell’amata Radha, un giorno le dipinse la faccia con dei colori. Ecco perché l’Holi è anche la festa degli innamorati, che si colorano il viso a vicenda in segno d’amore. La festa simboleggia la vittoria del bene sul male,l’arrivo della primavera e l’addio all’inverno. E’ la giornata in cui si dimenticano i dolori e si perdona. In questa occasione vengono meno anche le rigide strutture sociali: ricchi e poveri, vecchi e giovani, uomini e donne festeggiano e scherzano insieme.Tradizione vuole che le vedove nella cultura Hindu debbano rinunciare ai piaceri terreni, perciò non festeggiano l’Holi. Unica eccezione riguarda le donne nel rifugio di Vrindavan che sono state abbandonate dalle loro famiglie.

A testimonianza del fatto che si tratti di una delle feste maggiormente amate nel mondo, le molteplici repliche nei più disparati paesi dell’Europa e dell’America. Chiaramente,  l’originale, è molto sentito soprattutto nei paesi dove è più diffusa la religione induista, parliamo quindi del Nepal, del Bangladesh, del Pakistan e ovviamente dell’India.

Anche in Italia la festa dei colori ha preso piede, diventando un vero e proprio evento itinerante spesso inserito all’interno di altre manifestazioni.

In merito al periodo dei festeggiamenti, invece, c’è da dire che L’Holi in india è collegato alle fasi lunari, pertanto non ha una data precisa ma varia di anno in anno. In genere si tende a festeggiarlo a primavera, anche il giorno dell’equinozio, o il primo giorno di luna piena in primavera. Nel resto del mondo invece l’Holi viene festeggiato in diversi periodi dell’anno, che possono andare da febbraio a settembre,ovviamente nei paesi dove ci sono le condizioni climatiche più favorevoli.

Bisogna però evidenziare che anche se in occidente è sicuramente venuto meno l’elemento religioso, i principi di rinascita, amore e fratellanza sono rimasti alla base di questa manifestazione.

Per finire, un’informazione utile e pratica riguardo al vestiario consigliato per questa occasione speciale: anche se si tratta di polveri naturali e non tossiche, i vestiti che utilizzerete durante questo evento richiede di non poterli più utilizzare. Sicuramente conviene vestirsi di bianco, in questo modo i colori che vi ricopriranno saranno ancora più evidenti. Cercate anche di riparare i vostri occhi e i capelli, soprattutto se li avete lunghi. Dopo la manifestazione i colori potrebbero lasciare il segno per qualche giorno, ma oltre a lavarvi il consiglio è di utilizzare creme e oli sia per la pelle che per i capelli.

Insomma, correte, l’arcobaleno è in attesa di spalmarsi sul vostro meraviglioso sorriso!

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