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Hanami, la nuvola rosa dei petali cadenti

Hanami, la nuvola rosa dei petali cadenti

Con l’Hanami ha inizio la primavera, dentro e fuori la tua anima.

La parola 花見 (はなみ) è composta dal kanji del fiore 花 e dal kanji del verbo vedere 見 E poiché il fiore per definizione è il fiore di ciliegio, fare hanami significa precisamente “vedere i fiori di ciliegio, fermarsi a guardare i petali che cadono”. Magico eh?

In quei frangenti il suolo nipponico si trasforma in una nuvola rosa a partire da Okinawa, dove già a fine gennaio appaiono i primi boccioli di sakura e la fioritura dei ciliegi investe l’arcipelago, risalendo man mano verso l’Hokkaido e verso le zone montane.

 

 

In questo articolo alcuni aggiornamenti rilasciati dall’Agenzia Meteorologica Giapponese (Japan Meteorological Agency).

Il terzo bollettino del servizio meteorologico giapponese conferma che la fioritura sarà in anticipo rispetto alla norma stagionale ma leggermente in ritardo rispetto allo scorso anno. Non vi è un grande cambiamento rispetto alle previsioni annunciate nell’annuncio del 24 gennaio ma alcune fioriture sono state anticipate.

 


Questo inverno è stato un inverno caldo perché l’aria fredda fa fatica a penetrare l’area nipponica. Sembra che la temperatura in futuro sarà normale o inferiore alla media fino all’inizio di febbraio, ma dopo si alzerà e sarà abbastanza alta per far presagire una primavera precoce. Per questo motivo, la fioritura dei Sakura sarà anticipata rispetto al normale, ma il tempo che impiegheranno gli alberi ad arrivare alla piena fioritura sarà più lungo del normale, regalandoci un periodo rosa più lungo del normale.

La fioritura dei ciliegi può differire di anno in anno a seconda di come è stato l’inverno precedente, un inverno mite può anticipare l’hanami, un clima più rigido con molta neve può ritardarlo decisamente. In linea di massima comunque la fioritura dei sakura ha luogo tra fine marzo e inizio aprile nella maggior parte del Giappone. In alcune zone montane e dell’Hokkaido la fioritura può avvenire anche a Maggio, essendo molto più fresco, mentre ad Okinawa i ciliegi possono fiorire anche in pieno inverno a gennaio, a causa del clima tropicale.

La fioritura dei ciliegi dura circa tra una settimana e dieci giorni, ma piogge e vento possono diminuirne sensibilmente la durata. L’inizio della fioritura si chiama kaika ed è il giorno che viene indicato dalle previsioni. Il picco dei sakura si chiama invece mankai ed è il momento migliore per vedere i ciliegi, avviene una settimana dopo il kaika e si possono ammirare gli alberi gonfi di fiocchi rosa soffici che dondolano al vento. La piena fioritura può durare fino a una settimana in condizioni favorevoli (soleggiato, poco vento).

Il momento dell’Hanami, lo ricordiamo, è in Giappone un periodo molto intenso per il turismo, sia per gli stranieri che per i giapponesi stessi. Ci sono molti festival con lanterne in tutto il paese ed i parchi sono presi d’assalto. Come consiglio generale, svegliatevi presto e andate nei parchi al mattino, ci sono meno persone e riuscirete a fare delle foto meravigliose. Anche di notte è un buon momento, spesso alcuni filari di ciliegi sono illuminati da sotto e forniscono dei soggetti molto interessanti per le foto.

Contemplare la fioritura non significa solo scrivere romanzi e poesie o passeggiare sotto gli alberi ricolmi di tutte le sfumature del rosa. Hanami ha assunto nel Giappone moderno un significato che include anche, e soprattutto, lo stare insieme, riunirsi, mangiare, bere (spesso troppo) e divertirsi. Durante la stagione dei fiori di ciliegio, i dipendenti delle varie aziende, le famiglie, le scuole, gli amici e i membri dei club universitari si danno appuntamento sotto gli alberi fioriti. I gruppi di solito fanno un picnic, chiacchierano, fanno karaoke e passano del tempo insieme. Hanami ormai è fondamentalmente una buona scusa per divertirsi più che un momento di riflessione e contemplazione.

Del resto, come dice un proverbio giapponese, Hana yori Dango, i dolci meglio dei fiori, intendendo grossomodo che è meglio mangiare che solo guardare i fiori, come non essere d’accordo, soprattutto se si tratta di buon cibo giapponese!

Fino a qualche secolo fa erano i fiori di pruno ad essere al centro dell’usanza dell’Hanami ma col passare del tempo il fiore dell’Hanami per eccellenza è diventato il fiore di ciliegio nelle sue delicate sfumature di rosa, conosciuto in Giappone con il nome di sakura.

Gli irriducibili si svegliano molto presto per ottenere il loro posto nei parchi più famosi come Ueno e Yoyogi e piazzare il classico telo di plastica blu sotto gli alberi ricolmi di fiori, tuttavia non è sempre necessaria una levataccia per godersi un Hanami indimenticabile, è sufficiente puntare su posti meno famosi ma altrettanto spettacolari. Vediamo quali sono:

Monzen Nakacho è una stazione della metropolitana di Tokyo, in questa stazione si fermano la linea Tozai e la linea Oedo della Metro.

Uscendo dalla stazione utilizzando l’uscita numero 4 basta camminare per pochi metri per trovarsi già lungo il canale dove gli alberi di ciliegio si riflettono nell’acqua. Molto probabilmente avete visto spesso foto di alberi di sakura che sporgono dalle sponde dei canali sfiorando l’acqua con i rami carichi di fiori. Questo è uno dei posti dove si possono scattare foto incredibili dai ponti che attraversano il canale o semplicemente fare una passeggiata lungo le rive del fiume per godere dello spettacolo.

Parco Sumida: questa zona diventa sempre più conosciuta ma è ancora un po’ più tranquilla rispetto ai parchi più famosi, soprattutto perché la maggior parte dei turisti diretti verso la torre Sky Treegeneralmente non si ferma nel parco se non per scattare qualche foto veloce. Si può raggiungere facilmente dalla stazione Asakusa camminando sulle sponde del fiume Sumida che dà il nome al parco.

La sponda sul lato della stazione potrebbe essere un po’ più affollata, il suggerimento è di attraversare il ponte ed addentrarsi nel parco per scattare delle splendide foto con la Sky Tree che si staglia sullo sfondo. Soprattutto nei giorni feriali il parco non è mai eccessivamente affollato, con l’eccezione dell’ora di pranzo quando molti impiegati degli uffici della zona raggiungono le sponde del fiume Sumida per godersi la pausa pranzo sotto le fronde rosa dei sakura.

Shinjuku Gyoen è uno dei parchi più famosi di Tokyo ed è molto popolare durante la stagione dell’Hanami, nonostante questo, essendo molto grande e richiedendo un biglietto di ingresso che costa 200 yen è un po’ al riparo dalle grandi folle ed è frequentato soprattutto dalle famiglie. Non è però la meta giusta se desiderate passare anche la serata sotto i ciliegi perché chiude alle 4 e mezza e l’ingresso è consentito fino alle 4.

Shinjuku Gyoen apre la mattina alle 9 e si raggiunge con una passeggiata di 10 minuti dalla stazione di Shinjuku utilizzando l’uscita “New South Exit”.

Se invece vi trovate vicino a Nikko, nella regione del Kanto, un evento speciale nella cittadina termale di Kinugawa vi aspetta dall’8 al 15 aprile.

Yozakura-Ohanami-Daienkai è un picnic all’aperto, di notte e sotto gli alberi di ciliegio in fiore. Natura, hanami e terme, tutto insieme, immaginate di essere sotto una cascata di petali rosa e osservare le stelle. Cosa state aspettando?

Il bento speciale si deve prenotare e costa 5400 yen (circa 45 euro), da diritto al cesto da picnic per due persone con bevande, posto garantito, musica e danze, evento speciale presso il tempio e perfino un ema su cui scrivere il proprio desiderio o preghiera da appendere.

 

Ve l’ho detto già altre volte, e non mi stancherò mai di ripetervelo: il Giappone è fonte di meraviglia assoluta, in grado di spalancare i vostri cuori e i vostri occhi, in modo appassionato ed eterno..

Ma non siete ancora mai andati? Davvero? 

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